I dittici ritraggono adolescenti tra i 14 e i 19 anni, studenti della scuola professionale di Bolzano, Italia. Tra di loro si contano anche diversi stranieri, dalla Macedonia al Pakistan fino alla Serbia. Proprio come la vecchia consuetudine, che prevedeva la trascrizione nel libretto di lavoro e distingueva l'impiegato di concetto dall'impiegato di complemento, Vorrei registra l’atto espositivo di una metodologia (le annotazioni dei soggetti fotografati) al primo approccio alla vita “laburista” problematizzando il sistema di cui si è parte.